La casa smart può essere venduta a un prezzo più alto?

 

In questo periodo di grande incertezza e di flessione (seppur in ripresa) del settore immobiliare, è una domanda che ci sentiamo spesso fare dai nostri clienti più attenti e investitori intelligenti.

Ne abbiamo ricavato uno spunto di riflessione, che condividiamo con te.

La casa intelligente vale di più? I soldi impiegati nella domotica sono una spesa per assicurarsi più comodità e prestigio, oppure sono un investimento che rafforza e protegge l’asset del proprio immobile?

Naturalmente il valore di un immobile è dato da diverse variabili, molte delle quali nulla hanno a che vedere con il tipo di impianto scelto, ma nell’ultimo decennio alcune cose sono cambiate.

Pensiamo ad esempio alla classe energetica. Da un classe “A” a un classe “E” possono passare diversi punti percentuali a parità di tutte le altre condizioni.

Volendo restare sull’argomento, quanto incide la domotica sulla classe energetica di un immobile? Tanto.

Il controllo dei carichi per evitare picchi e sprechi, la gestione intelligente dell’illuminazione e del riscaldamento sono aspetti che influiscono positivamente sull’efficienza energetica di un immobile.

Una casa intelligente è anche una casa più sicura. Il rinnovo del Bonus Sicurezza 2019 ci indica con precisione la tendenza. I sistemi di sicurezza domestica che integrano videosorveglianza e antintrusione non sono più capricci da Vip, ma una necessità quotidiana e sempre più presente nelle abitazioni.

Con la domotica il sistema di sicurezza è perfettamente integrato nell’impianto garantendo una protezione efficace e sostenibile, e può essere controllato a distanza con una app sul proprio smartphone e tablet.

Quando parliamo di sicurezza nell’ambito della domotica, il termine si arricchisce di funzioni. Non solo protezione da tentativi di intrusione e vandalismo, ma anche prevenzione per scongiurare quei guasti che possono causare danni all’immobile (e alle perone che lo abitano). Pensiamo a una tapparella non chiusa quando siamo in vacanza o peggio al gas lasciato inavvertitamente aperto…

In attesa di numeri e statistiche che potranno convalidare questa intuizione, ci sembra evidente che la casa del futuro non possa prescindere dalla domotica. E si sa come va il mercato: chi prima arriva, meglio alloggia!